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Come ridurre i tempi morti durante le consegne

2 ottobre 2018

I tempi morti possono essere piuttosto deleteri per un’azienda di trasporti su gomma: consegnare in ritardo significa non rispettare i patti stretti con il cliente e significa ritardare la tabella di marcia in un ciclo continuo di ritardo e perdite di denaro.

Prima di arrivare al momento critico in cui il danno è fatto e i tempi morti vengono accumulati, è importante sottoporre la flotta alla giusta prevenzione.

Principalmente, per ridurre al minimo i rallentamenti e rispettare le tempistiche di consegna è fondamentale effettuare controlli costanti dei veicoli ed eseguire dei processi di manutenzione efficienti.

 

Controlli costanti dei veicoli

Oltre ad essere un processo obbligato per rientrare nelle norme di legge (le quali prevedono dal 20 maggio 2018 la possibilità di richiesta da parte delle autorità competenti di effettuare dei controlli di revisione in ogni momento per verificare lo stato di sicurezza del camion), l’ispezione costante:

  • riduce il rischio per l’autista e i veicoli e previene guasti improvvisi;
  • consente, grazie ad un controllo in più oggi, di evitare una costosa riparazione domani;
  • ti permette di individuare più in fretta le anomalie dell’automezzo e di segnalarle con largo anticipo.
    Come effettuare delle ispezioni veramente efficaci? Utilizzando gli strumenti giusti.

Anche un semplice report cartaceo ha la sua utilità e può aiutare considerevolmente a mettere in luce le criticità di un veicolo, tuttavia uno strumento dinamico e integrato che raccoglie automaticamente le informazioni, genera delle statistiche e permette di osservare le tendenze comuni del mezzo per scoprire in anticipo eventuali problemi offre sicuramente molto di più.

I benefici dei report digitali:

  • permettono di effettuare ispezioni più complete e verificare che le revisioni siano effettivamente portate a compimento;
  • velocizzano il processo di revisione perché vengono compilati in automatico e perché l’eventuale problema rilevato viene immediatamente comunicato a chi di dovere per risolverlo il prima possibile e rendere operativo di nuovo il veicolo a tempo zero;
  • migliorano il processo di gestione della flotta e organizzano in modo ordinato i dati raccolti, grazie all’archiviazione automatica dei dati senza dover effettuare un inserimento manuale (se non in casi estremi). 

Processi di manutenzione efficienti

Se è importante effettuare dei controlli costanti, ancora di più lo è stabilire un processo di manutenzione organizzato e chiaro ad ogni dipendente.

Qual è lo scopo di trovare in poco tempo i problemi di un veicolo se poi non si ha a disposizione un processo che risponda alle esigenze e lo risolva?

Come creare un vero piano efficace di manutenzione per la propria flotta?

 

Comunicare il problema

Quando ci si trova di fronte ad un problema, è importante capire il tipo di complicazione oppure scoprire un comportamento ricorrente e riferirlo al giusto addetto.
Gli interventi di manutenzione includono sia quelli correttivi che quelli pianificati di prevenzione: quest’ultimi sono particolarmente comodi perché possono essere programmati in modo strategico quando è più conveniente per l’azienda, incastrandoli tra una consegna e l’altra e approfittando dei tempi morti stessi per riparare il mezzo.

 

Analizzare ogni problematica

Quando si programma un processo di manutenzione bisogna essere sicuri di risolvere con gli strumenti giusti il giusto problema e di creare una gerarchia di importanza.
La questione che necessita di attenzione immediata, come la sostituzione di uno pneumatico consumato, può in realtà essere solamente la punta dell’iceberg e nascondere il bisogno di un intervento più accurato, per esempio, sullo stile di guida.


Pianificare le tempistiche

Non è un procedimento semplice, ma se si riesce a programmare ogni lasso di tempo con accuratezza, la riduzione dei tempi morti è assicurata.
Anche in questo caso, prendere in considerazione i dati dei passati interventi, che ci dicono la durata, gli strumenti utilizzati e l’esito finale, consente di avere già una stima piuttosto precisa di ciò che ci si deve aspettare e di stende un piano altrettanto accurato.


Eseguire i lavori di manutenzione

Un processo di manutenzione ben organizzato permette di portare a termine il lavoro al primo colpo e di ridurre al minimo il tempo di sosta in officina prima di rendere di nuovo operativo il veicolo.
Gli aspetti da tenere in considerazione in questo step:

  • affidarsi ad esperti qualificati
  • dare istruzioni precise con una descrizione accurata del tipo di manutenzione richiesta, per minimizzare il tempo necessario e per ridurre al contempo eventuali errori
  • se possibile, supervisionare periodicamente il lavoro svolto dagli addetti


Documentare e misurare le performance

Tenere dei report precisi sull’andamento dei lavori e sui risultati ottenuti permette di migliorare continuamente e di evitare di ripetere gli stessi errori (se avvenuti) nelle future manutenzioni.

 

Conclusione

In un mondo in cui i dati sono diventati una risorsa indispensabile per ottimizzare il lavoro, avere uno strumento adeguato per archiviarli e per averli sempre sotto controllo per successive verifiche e consulti diventa uno step obbligato da effettuare.
Scegliere il software giusto non solo ti aiuta nella gestione aziendale interna, controllando in tempo reale ogni veicolo della flotta, ma rende la tua azienda competitiva grazie al miglior servizio di consegna che riesci ad offrire ai tuoi clienti.

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Pubblicato da Redazione in gestione flotta, efficientamento

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