manutenzione ottimale pneumatici

Manutenzione ottimale degli pneumatici del camion: un piano in 4 punti

20 giugno 2018

Gli pneumatici rappresentano uno dei costi più ingenti quando si parla di manutenzione di una flotta, perciò avere un piano che si occupi della cura delle ruote dei propri camion è molto importante.

Lo pneumatico è, infatti, particolarmente soggetto a usura a causa del suo contatto continuo con la strada, per cui deve essere continuamente controllato e revisionato con il fine evitare che venga consumato prima del tempo, generando quindi una spesa tanto alta quanto evitabile.
E non dimentichiamoci della pericolosità legata alla circolazione utilizzando delle ruote logorate, una delle principali cause di incidenti stradali, per via della minor aderenza, della più alta possibilità di sbandamento e del più ampio spazio di frenata necessario.

Un programma che gestisca in modo efficace la revisione degli pneumatici della propria flotta aziendale è il mezzo migliore per risparmiare denaro e non necessita di personale dedicato o di azioni complicate per attuarlo.

 

Gli elementi per un programma di gestione pneumatici efficace

1. Creare un calendario

Installare un calendario all’interno di ogni camion della flotta è un ottimo modo per tenere sotto controllo lo stato di attuazione delle ispezioni periodiche degli pneumatici anche in assenza di costosi sistemi automatici di tire inflation (sistema di gonfiaggio pneumatici).
Ogni qual volta gli pneumatici di un mezzo sono soggetti ad ispezione visiva accurata, ossia esaminando il livello di gonfiaggio, lo spessore del battistrada e altri segni di usura, il giorno del controllo viene segnato all’interno del riquadro dedicato al mese in cui è avvenuto.
Questo sistema non assicura un controllo completo, però permette di monitorare la regolarità e periodicità dei controlli.
Il controllo completo è consigliata ogni 60 giorni, poiché anche gli pneumatici migliori in circolazione sono soggetti ad una perdita di efficienza inevitabile: basti pensare, ad esempio, che ogni mese avviene una perdita di pressione di due arrivando a quattro psi al mese, solo a causa delle oscillazioni di temperatura.
Inoltre, calendari dedicati al controllo degli pneumatici coinvolgono più attivamente i conducenti a portare maggiore attenzione alla manutenzione del mezzo che utilizzano.

 

2. Creare un manuale

Non deve essere necessariamente un tomo enciclopedico, in realtà basta che contenga le informazioni essenziali per una corretta manutenzione e controllo degli pneumatici, in cui includere le misure ideali dello spessore del battistrada, quando le ruote dovrebbero essere cambiate, le specifiche e le informazioni sulle finiture della ruota, ecc.
In questo modo non esiste approssimazione e tutti seguono le stesse direttive nel momento in cui è necessario controllare il livello di usura degli pneumatici.
Oltre a rendere uniforme il metodo di controllo, è anche il modo migliore per considerare la giusta condizione degli pneumatici ed evitare di considerare ancora utilizzabile una ruota che invece dovrebbe essere sostituita già da molto tempo, oppure il contrario, ossia cambiarne una quando invece era ancora in buone condizioni.

 

3. Tenere sotto controllo il livello di pressione

Il livello di pressione degli pneumatici è un elemento molto importante da tenere costantemente sotto controllo, per evitare frequenti chiamate al soccorso stradale e risparmiare parecchi soldi in manutenzione.
Una revisione accurata una volta ogni mese ti assicura di essere sempre sotto controllo e di non rovinare gli pneumatici a causa della pressione al loro interno troppo bassa, o, al contrario, troppo alta, la quale può generare altrettanto danno prematuro al veicolo quanto una ruota sgonfia.
Perché il controllo sia efficace e veritiero, sono necessari degli strumenti adeguati e ben calibrati, i quali devono anch’essi essere soggetti a revisione: per prima cosa, è importante fornirsi di un manometro di riferimento da utilizzare per controllare che i manometri per le ispezioni siano accurati e calibrati al modo giusto e, secondo, deve essere soggetto anch’esso a controlli frequenti ma, soprattutto, deve essere ricalibrato una volta ogni tre mesi.

 

4. Ispeziona gli pneumatici scartati

Prima di gettare definitivamente gli pneumatici in disuso, consulta un gommista esperto per capire le possibili cause del guasto alla gomma prematuro.
Dallo stato di usura delle gomme è possibile apprendere molti errori da evitare, sia per quanto riguarda il metodo di guida, che la manutenzione effettuata troppo o troppo poco frequentemente.
Effettuare un check di controllo mensile con il proprio gommista è il metodo migliore per categorizzare le gomme in base all’usura o ai danni riportati e creare un modello di riferimento per capire le cause che li hanno permessi; può anche essere un modo per scoprire dei difetti di produzione o per ottenere un rimborso per la rottamazione.

I vantaggi di una revisione costante

Oltre al costo di sostituzione dello pneumatico stesso, un controllo costante e accurato del livello di efficienza delle ruote può ridurre anche altre spese che nella gestione della flotta aziendale pesano molto, come il carburante.
Gli pneumatici, infatti, sono responsabili di circa un terzo dei consumi di un veicolo: ciò è dovuto alla resistenza della gomma al fondo stradale, il quale la deforma e la surriscalda. Per questo motivo è importante revisionare con metodo e costantemente gli pneumatici di ogni veicolo per evitare che la loro resistenza non sia più del dovuto (per esempio, a causa del livello di pressione basso, il quale aumenta la superficie della gomma a contatto con la strada), tanto da comportare un lavoro aggiuntivo del motore e, di conseguenza, un consumo maggiore di carburante, per non parlare di una necessità di sostituzione dello pneumatico più frequente.

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Pubblicato da Redazione in gestione flotta

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